Un mini libro con racconti sulla magia degli alberi, nati dalla penna della scrittrice trentina Lara Zavatteri.
martedì 22 marzo 2016
CUOR DI CORTECCIA SU IL MONDO DELLO SCRITTORE
Ringrazio il sito Il mondo dello scrittore per lo spazio dedicato al libro Cuor di Corteccia e a me, leggete a questo link
Il mondo dello scrittore
mercoledì 2 marzo 2016
CUOR DI CORTECCIA DI LARA ZAVATTERI RECENSITO SU DISTRATTA-MENTE
Grazie mille a Oriana Tardo che ha parlato di me e del libro Cuor di Corteccia sul suo sito, grazie!
Leggete tutto qui
http://orianatardo.altervista.org/cuor-di-corteccia/
martedì 23 febbraio 2016
lunedì 15 febbraio 2016
COMMENTO A CUOR DI CORTECCIA
Ringrazio di cuore Bianca Stefanini per questo bel commento a Cuor di Corteccia!
Buongiorno Lara,
Cuor di corteccia ci racconta con molta delicatezza ed efficacia l'anima della natura ed è piaciuto tanto anche alla mia piccola amica Noemi, sette anni, una vera passione per la lettura, un padre giardiniere che le parla di alberi e la porta nel bosco a conoscerli, che mi ha chiesto di regalarglielo perché ha deciso di leggerlo alla sua sorellina di quattro anni e mezzo. Chissà che da incontri di questo genere, fra l'anima della natura e quella ancora giovane dei bambini, non venga fuori davvero un mondo migliore!
Buongiorno Lara,
Cuor di corteccia ci racconta con molta delicatezza ed efficacia l'anima della natura ed è piaciuto tanto anche alla mia piccola amica Noemi, sette anni, una vera passione per la lettura, un padre giardiniere che le parla di alberi e la porta nel bosco a conoscerli, che mi ha chiesto di regalarglielo perché ha deciso di leggerlo alla sua sorellina di quattro anni e mezzo. Chissà che da incontri di questo genere, fra l'anima della natura e quella ancora giovane dei bambini, non venga fuori davvero un mondo migliore!
mercoledì 3 febbraio 2016
GLI ALBERI PROTAGONISTI
Un
piccolo “miracolo” tra la neve narrato da un pino, i fiori
profumati della robinia che salutano chi ha perso la vita, l'albera
che ricorda i ritmi lenti dei falciatori prima che la meccanizzazione
cambiasse ogni cosa.
Questi
alcuni protagonisti de “Cuor di Corteccia”, dove sono per
l'appunto gli alberi a parlare. Alberi che tutto hanno visto, che
tanto ricordano. Alberi belli e saggi, con 8 storie sulla natura e i
sentimenti degli uomini.
giovedì 28 gennaio 2016
COSI' INIZIA CUOR DI CORTECCIA...
Pochi
riescono a sentire la nostra voce, pochi capiscono le nostre parole.
La nostra è una lingua antica, come lo siamo noi, una lingua parlata
fin dall’inizio dei tempi, quando l’uomo era ancora in grado
senza sforzo di comprenderci. Poco a poco le cose sono cambiate, il
mondo è diventato un luogo frenetico, l’uomo non ha più avuto il
tempo né la voglia di starci a sentire. Così, dopo millenni, si è
persa quasi del tutto la nostra voce. Qualcuno però ancora la ode,
chi sa ancora avvicinarsi alla natura volendo solo proteggerla, chi
ha ancora uno spirito puro e un cuore che sa che in ogni essere si
nasconde un’anima, anche negli animali, anche nelle piante.
A
questi pochi che ancora oggi ci sentono noi alberi parliamo
sussurrando e loro ascoltano i nostri pensieri e ci rispondono. Sanno
che anche noi abbiamo cuore e anima, sanno che abbiamo il privilegio
e a volte la sfortuna di vedere molte cose, di passare, per i più
vecchi di noi, attraverso decenni e a volte secoli, di veder mutare
le generazioni degli uomini e le loro storie, di conoscere i piccoli
e grandi animali che cercano rifugio accanto a noi, di osservare
mutamenti e trasformazioni, sanno, e basta.
Affinché
la nostra voce giunga a tutti, sarà bene però iniziare dal
principio.
lunedì 25 gennaio 2016
IL SALICE PIANGENTE
Uno
dei protagonisti di Cuor di Corteccia è il salice
piangente, un albero che come molti altri era considerato sacro,
in questo caso specialmente dai Druidi (avete presente Panoramix in
Asterix?). Qui il salice narra l'ambiguità dell'uomo, che fa presto
a dimenticare chi non c'è più, infatti spesso i salici vengono
piantati accanto ai cimiteri.
Ci
si dimentica di chi ci ha lasciato, certo non tutti per fortuna, ma
molti sì. Non c'è tempo, si va di fretta, racconta il salice, ma il
primo novembre tutti il tempo lo trovano. Per riflettere anche su
come a volte le apparenze sembrano più importanti del resto.
Cuor
di Corteccia su www.youcanprint.it
Iscriviti a:
Post (Atom)

